SANTA VERONICA GIULIANI – Scansare la croce (CAP.9)

Via crucis (0-00-29-02)In questa preparazione alla Pasqua urge una riflessione sul grandissimo miracolo compiuto dal Signore sulla croce.

Ovvero quello di trasfigurare completamente il male, la sofferenza dandogli forma di Grazia. è stato qualcosa di così importante e rivoluzionario, che sarà proprio quella croce ad aprirci le porte del Paradiso chiuse dalla meschinità umana.

Una chiesa che non abbraccia la croce è una chiesa che non porta alla salvezza ed è per questo che il momento della Quaresima, legato indissolubilmente a quello della Pasqua, sono i momenti più importanti dell’anno.

Questo per darci la possibilità di dedicare questo intenso periodo della nostra vita a riaccordare le corde della nostra anima, a soppesare le cose importanti e a ristabilire quel grande rapporto d’amore con il Signore che deve essere il motore di tutta la nostra vita, quello che diviene l’ago della bilancia sulle nostre scelte e le lenti attraverso le quali vedere la realtà e il prossimo.

Forse sembra più facile amare il Cristo Risorto, del Cristo sofferente, ma non bisogna dimenticarsi che proprio nel Cristo Risorto sono rimasti i segni della Passione.

Non bisogna dunque scansarla la croce dalle nostre vite, anzi quello che si deve fare, parola deGolgota_frame_00000ll’unico Maestro, è prendere con sé la nostra croce e seguirlo.

Ma quante volte invece si vogliono trovare mille scuse per gettarla questa croce!

Credo che quello che ci confonda è proprio il modo di vedere le difficoltà, i dolori.

Quello che l’Io fa rimbombare nelle nostre teste è sempre la solita lamentela “ ma perché tutte a me? Cosa ho fatto di male?” e così via… ma non è questa la via, non è questa la bellezza della fede.

La bellezza della fede è capire che il Signore da noi vuole solo il meglio e non ci vuole vedere infelici e tristi, ma soprattutto ci vuole santi, ovvero staccati da questo mondo e proiettati verso quel posto che Gesù ci ha preparato.

Quindi la domanda da farci non è “Perché soffrire”, ma “Quanto posso amare!”. Infatti è proprio un probblema di amore se ci sentiamo schiacciati dal mondo: è perché amiamo troppo questo mondo e troppo poco il Signore.

Quando si fa qualcosa per amore si possono muovere le montagne, si possono superare prove che neanche immagineremmo e si può vivere come nostro Signore sulla croce: accettando le prove di amore, rendendosi docili alla guida del Padre per poter trasfigurare completamente la nostra vita.

Questo ci insegnano i santi, come Santa Veronica Giuliani, questo ci insegna la Santa Chiesa Cattolica, l’unica detentrice della Verità proprio perché non ha scansato la croce.

Laus Deo

 

One comment

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...