illuminare

LIBERA NOS il Film

Ebbene sì, siamo arrivati al montaggio di questo film.

Come fare ad affrontare un tema così difficile, così scottante e controverso come quello della possessione demoniaca?

Questo è quello che ci chiediamo anche noi oramai da 5 anni: ovvero da quando abbiamo capito quanto era importante fare un film su questo tema.

Mi piacerebbe condividere con voi proprio come è nato questo progetto e come il Signore ci stia guidando in questa impresa.

Come racconto spesso nelle testimonianze sulla mia conversione e battesimo circa 7 anni fa feci un’esperienza veramente importante per la mia vita: fui chiamato a fare da ausiliare da un’esorcista su diversi casi di possessione. Premetto che al tempo non avevo grandi nozioni, solo la lettura di un libro di don Amorth sull’argomento che finì nelle mie mani per pura provvidenza Divina pochi giorni prima di questa chiamata.

Molti mi chiedono, quanto incomincio a raccontare questa esperienza, se ho avuto paura in quei momenti… chissà perché la prima cosa quando si parla di demonio è pensare alla paura, eppure si affrontano spesso cose più pericolose, ovvero il peccato, senza troppi problemi. Beh, quello che posso dire è che la paura non è il sentimento che provai in quella situazione e sicuramente fu per Grazia, certo adrenalina sì, perché in parte si tratta di una vera e propria lotta, sia spirituale che fisica, ma quello che provai fu una grande pace, una chiamata al Signore e una nitida sensazione di Amore che Dio effonde su tutti noi.

Certo questo non è quello a cui si è abituati a pensare quando si parla di esorcismi, questo perché un certo tipo di filmografia ci ha abituato ad atmosfere horror nel trattare questi temi, ma questo aspetto è solo una piccola parte di quello che veramente succede durante un esorcismo.

Non frantendetemi: il demonio è tremendo, è il puro male e se potesse ci sterminerebbe tutti ed è saggio temerlo anche perché è molto più intelligente di noi. Ma la verita è che il Signore ha già vinto e il Signore è grande, Lui sa usare tutto questo male per un fine maggiore, per la santificazione delle persone e per richiamarci al bene.

diavoli_giottoHo visto persone cambiare vita dopo la liberazione e oltre alla loro conversione portare alla conversione i loro cari, perché una cosa è chiara: se il demonio esiste, esiste anche Dio e molti preconcetti crollano di fronte all’evidenza del preternaturale.

Da questa esperienza così intensa e formativa è nata l’idea di portare sul grande schermo proprio questa lotta.

E come spesso fa il Signore quando i nostri desideri non sono solo i nostri, appena espresso il pensiero avvene subito una Sua conferma: infatti il nostro padre spirituale del tempo ci invitò proprio il fine settimana successivo ad un corso al Regina Apostolorum sugli esercismi e preghiere di liberazione. Io ci andai e Provvidenza volle che mi sedetti proprio di fianco ad una delle “segretarie” di don Amorth che appena seppe di questo progetto mi fece mettere in contatto con don Gabriele. Non vi so spiegare l’emozione di potergli parlare e la gioia di sentire che ci invitava ad incontrarlo e a fargli un’intervista.

Proprio così, neanche era ben nata l’idea di questo film che già ci trovavamo ad avere nel calendario la prima intervista con padre Amorth e fu così che proprio lui “battezzò” questo film dandone il via.amorth

continua…

Illuminare ė un’arte! 10 piccoli trucchi del mestiere per un grande effetto!

Ovvero come allestire un set e fare un piano di illuminazione completo.

come allestire le luci sul set

Come allestie un set…

La luce è tutto quando si parla di racconto visivo ed é molto importante saperci giocare per ottenere un risultato professionale.
Ecco, vi elencherò alcuni consigli che potranno esservi utili:

1- scelta della location.
La scelta di una location è molto importante per il direttore della fotografia. Può aiutare molto o penalizzare fino a rendere impossibile “portare a casa quello che vuoi”: quindi scegliete bene!
Io personalmente quando vedo una location amo passeggiare intorno allo spazio, facendo lavorare la mia immaginazione, in modo da ascoltare cosa mi comunica quel luogo e naturalmente faccio due calcoli per vedere se è
grande abbastanza per ospitare la troupe e il set.

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